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Vecchio 03-13-2009, 01:45 PM
Violetta Violetta non è in linea
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Originariamente inviata da sachalin Visualizza il messaggio
Il Sociogramma di Moreno é utile per capire il senso della proprietà ?

Il dilemma dei benefici della proprietà per la società ..........Mi chiedo se il metodo di Moreno é uno strumento adeguato per individuare i segmenti della popolazione con una forte predisposizione alla condivisione degli oggetti? ......Sacha Lin

La tua idea mi pare eccellente!
Ti parlo però come persona affascinata dall'idea, appunto, e non come competente; anche io ho fatto degli studi in proposito, ho utilizzato test sociometrici, ma non sono mai scesa nei particolari.
Ti dico che anche a me affascina il fatto che un uomo situato in un gruppo vi agisce e reagisce non secondo uno statuto sociometrico reale, ma in relazione alla posizione sociale che egli crede essere sua, in relazione alla percezione che egli ha dei legami che lo uniscono agli altri.

Il test sociometrico permette di ottenere una mappa molto precisa delle relazioni e di individuare lo status sociale dei vari soggetti all’interno del gruppo. Io so che può essere utilizzato in qualsiasi contesto dove esiste un gruppo organizzato e strutturato di cui si vuole approfondire la conoscenza (a scuola, nelle comunità, in caserma, in ambiente sportivo, nel popolo di facebook...).
Sarebbe bello se rispondessero moltissime persone, in modo da avere, nel risultato, una situazione che corrisponde alla realtà.

Il test sociometrico è facile da adattare all’obiettivo che si vuole raggiungere.
Nel tuo caso, discostandosi dalle idee di possesso di Aristotele, l'obiettivo è l'"economia delle funzioni", come tu l'hai definita (cioè la condivisione della funzione di un oggetto).
L’obiettivo naturalmente è collegato all’aspetto della vita di gruppo che si vuole indagare.

Prima di tutto serve l’esatta formulazione delle domande che saranno presentate ai soggetti; occorreranno dunque domande relative al principio "scelta/repulsione" (individuato da Moreno, che, a quanto ho capito, è il modello che vorresti utilizzare) e domande per indagare sulla capacità che i vari soggetti hanno di rappresentarsi all'interno del gruppo stesso (percezione di stato all'interno del gruppo).

Sarebbe meglio lasciare i soggetti liberi di rispondere come credono (senza porre le 4-5 opzioni di risposta), per il principio di "spontaneità" spiegato da Moreno; tieni però presente che in questa maniera il dover trarre delle conclusioni RISULTRA' UNA IMPRESA MOLTO LUNGA E LABORIOSA!!

In bocca al lupo!!

Raffaella
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